Ubu Re al teatro di Monastero Bormida

Published on 22 January 2020 • Cultura

Sabato 25 gennaio alle ore 21, al teatro di Monastero Bormida, il Teatro del Rimbombo inaugura la stagione teatrale con Ubu Re di Alfred Jarry

Pingue e animalesco, perennemente affamato e patologicamente bramoso di potere, immorale ed eversore di ogni convenzione sociale: è l’Ubu Re, invenzione visionaria di Alfred Jarry considerato da molti il padre di tutto il teatro del Novecento. La prima volta che apparve al grande pubblico era il 1896, a Parigi, e la sala gridò allo scandalo già a pochi istanti dall’inizio della rappresentazione poiché con l’entrata in scena di Ubu, convenzioni secolari di buon gusto e decoro vennero infrante e spazzate via da un teatro onirico e spregiudicato.

La trama dell’Ubu Re ricalca a grandi linee quella del classico Macbeth. Il grande dramma shakespeariano viene però declinato in chiave farsesca, le nefandezze del protagonista avvengono in un clima di divertito compiacimento e la brama di potere appare come una manifestazione dei più bassi istinti corporei.

Ubu, dunque, come specchio, come ombra, come l’immagine riflessa e sempre presente dell’essere umano, come strumento per rappresentare le pulsioni più turpi e viscerali dell’umanità. Tutta l’opera appare come una personificazione dei vizi più potenti dell’uomo e attraverso la storia di Ubu si vuole provare a comunicare senza pudori il lato viscerale da tutti condiviso ma da tutti tenuto nascosto.
“Ubu Re” è messo in scena dagli attori del Teatro del Rimbombo, per la regia di Stefano iacono e Irene Squadrelli. Ad interpretare i vari personaggi Matteo Barbieri, Gianmarco Colombara, Marta Mantero, Andrea Villa, Eleonora Zampierolo, Pierfranca Zuccotti. Le scene e costumi sono a cura di Francesca Mazzarello, Alessandra Novelli, Marzia Ramassa, alle luci Marta Mantero.
“Ubu Re” è la prima di una serie di quattro spettacoli che costituiscono questa prima rassegna di teatro contemporaneo a Monastero Bormida. Le prossime date saranno il 22 febbraio con “Eresiade”, il 28 marzo con “Una visita inopportuna” e il 9 maggio con “Ufficio oggetti smarriti”. L’ingresso è fissato a 10 euro, con la possibilità di acquistare un abbonamento a 35 euro (valido per 4 ingressi, utilizzabili anche per due persone nella stessa serata). L'abbonamento alla stagione vale per tutte e tre le sedi (Castelnuovo Bormida, Silvano d'Orba, Monastero Bormida).

Info e prenotazioni al 3470632004 - ANCHE VIA WHATSAPP! o via email piccoloteatroenzobuarne@gmail.com

Locandina
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