Intitolazione scuola a don Pietro Oliveri

Published on 1 June 2022 • Scuola

Al termine dell’anno scolastico 2021/2022 il Comune di Monastero Bormida e l’Istituto Comprensivo 4 Valli vogliono completare, con una semplice cerimonia, l’iter avviato ormai tre anni fa per la intitolazione della Scuola Secondaria di Primo Grado a don Pietro Oliveri, per oltre 50 anni parroco di Monastero Bormida e protagonista dell’apertura della Scuola Media in Valle Bormida. Il decreto del Consiglio di Istituto, conseguente alla delibera della Giunta Comunale e al parere favorevole dell’Ufficio Scolastico Provinciale, data al 28/11/2019, ma i due anni di pandemia che hanno rivoluzionato in particolare il mondo della scuola hanno costretto a rinviare la ufficialità di questa importante dedica.

E così lunedì 6 giugno, alle ore 9, presso il cortile dell’edificio scolastico di Via Verdi, alla presenza di autorità civili e religiose, degli studenti, del personale scolastico e della popolazione, verranno scoperte due targhe: una dedicata ad Augusto Monti, lo scrittore e antifascista a cui è dedicata la Scuola Primaria, ed una a don Pietro Oliveri per la Scuola Secondaria di Primo Grado, già intestata, come quella di Vesime, al tragediografo cinque-seicentesco Federico della Valle.

Per don Pietro Oliveri la scuola è sempre stata una priorità: a lui e alla generosità del comm. Carlo Remo Laiolo si deve, nel 1960, la costruzione dell’Asilo Infantile “Regina Margherita”, che gestì con grande oculatezza fino al 2003; per le attività dei ragazzi più grandi realizzò i locali dell’Oratorio Parrocchiale “Nanni Ravazza”, tutt’oggi centro di aggregazione giovanile, sede del doposcuola e di tanti progetti didattici e ricreativi; ma soprattutto grazie alla sua intelligenza, al suo impegno, alla sua intuizione dell’evolversi dei tempi è stata realizzata in Monastero Bormida la scuola media, a cui egli seppe affiancare da subito un efficace servizio di trasporto scolastico, per garantire un facile accesso allo studio anche agli studenti provenienti dalle campagne e dai paesi limitrofi. Quando l’evoluzione normativa portò all’istituzione del “tempo pieno” nella Scuola Elementare, fu ancora don Pietro ad ampliare il servizio mensa già presente per l’asilo infantile “Regina Margherita” affinché potessero essere ospitati i nuovi alunni. Infine, quando, negli anni ’80, il numero di studenti della Scuola Media crebbe in quantità tale da rendere possibili due sezioni, offrì nuove aule in locali parrocchiali per far fronte alla carenza di spazi nell’edificio scolastico comunale.

Inoltre egli fu per molti anni apprezzato e competente insegnante in quella Scuola Media che rappresentava il fiore all’occhiello della sua attività sociale e culturale per il territorio, sempre disponibile, al di là delle specifiche ore di religione, a sostituire i colleghi in caso di necessità, a organizzare le attività scolastiche ed extra-scolastiche, a consigliare docenti e presidi sulle decisioni da prendere, forte di una esperienza e di una competenza che unite alla passione per la didattica ne hanno fatto un punto di riferimento non solo religioso ma anche “laico” per il settore scolastico ben oltre i confini della Valle Bormida astigiana.

Di tutti questi valori umani, didattici, pedagogici, amministrativi di cui don Pietro Oliveri fu portatore l’Amministrazione Comunale desidera che resti memoria tra i docenti, gli studenti e le famiglie che oggi frequentano e in futuro frequenteranno la scuola di Monastero Bormida.

La breve cerimonia si concluderà con la donazione da parte del Lions Club Acqui Terme Host di due purificatori d’aria per la scuola e con la presentazione dei progetti e dei concorsi in cui sono stati premiati gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Monastero Bormida, a dimostrazione della eccellenza della formazione che gli insegnanti di questa scuola, nonostante le varie difficoltà, il numero ridotto di alunni, la distanza dai grandi centri urbani riescono a trasmettere ai ragazzi del territorio. Una buona scuola, in un buon posto.