In Biblioteca il quarto appuntamento con “Incontro con l’autore”: Domenico Quirico – "Che cos’è la guerra"

Published on 5 February 2020 • Cultura

Prosegue il progetto degli “Aperitivi letterari” della Biblioteca Civica “Franco e Carolina Franzetti” di Monastero Bormida, che sabato 15 febbraio, alle ore 17,30, ospiterà il notissimo giornalista de La Stampa Domenico Quirico, esperto di storia contemporanea, profondo conoscitore degli scenari di guerra del sud del mondo, reduce della terribile esperienza del sequestro da parte dei miliziani dell’Isis nella Siria martoriata dal conflitto civile, che presenterà il suo ultimo libro “Che cos’è la guerra”, Salani Editore.

Quirico, nato ad Asti e residente a Govone, è uno dei più grandi inviati di guerra del nostro giornalismo. Egli ha vissuto la guerra sulla propria pelle. Ne ha respirato l’odore aspro e feroce, ne ha ascoltato il clangore stridente, ne ha sopportato la vista, camminando tra le macerie delle città distrutte e mescolandosi alle folle in rivolta. Dalla sua esperienza di giornalista – uno tra i più importanti in Italia e nel mondo – nasce questo libro, che ripercorre un decennio di storia recente, intrecciando le voci e le testimonianze di coloro che la narrazione pubblica ha spesso lasciato ai margini. Tra le sue pagine rivivono i fermenti e le attese che hanno portato alla nascita delle primavere arabe; il dramma della Siria, lacerata da una guerra civile che ha lasciato sul campo una devastazione senza pari; l’odissea di chi è costretto ad abbandonare la propria terra e affrontare il mare alla ricerca della salvezza; la parabola di molti giovani alla deriva, radicalizzati dai cattivi maestri di un Islam che ha tradito la sua vocazione di pace. Alle storie altrui Quirico intreccia la propria, raccontando con cruda e poetica verità la traversata di ventidue ore su un barcone diretto a Lampedusa, fianco a fianco con i migranti, e rievocando i giorni disperati del suo rapimento in Siria e della prigionia. Che cos’è la guerra è la cronaca fedele e appassionata del nostro presente, un libro che parla alle nostre coscienze e ci costringe a non voltare lo sguardo. Perché se un cambiamento è ancora possibile, non può che nascere dall’impegno di tutti a conservare la nostra umanità.

Al racconto della sua esperienza personale si alterneranno letture di brani del libro per una riflessione su questi temi di straordinaria attualità.

Al termine, come da tradizione della biblioteca, piccolo aperitivo per concludere tutti insieme un pomeriggio diverso dal solito, all’insegna della cultura, della lettura e del libro.

Info: Biblioteca Civica – 0144/88012 – 328/0410869 – 333/7357871